Food: Da Roma a Livorno passando per Eataly

cacciucco-sbs-foodOggi mi sono concesso una sosta all’osteria di Eataly Roma che, come ogni mese, ospita un’eccellenza della ristorazione italiana.
Questo mese è di scena il ristorante livornese Aragosta (http://www.aragostasrl.com).
Il ristorante è solidamente capitanato dallo chef Michelangelo Rongo, napoletano trapiantato in quel di Livorno, e che unisce, con mano leggera e sapiente il meglio dell’esperienza partenopea e la solidità della cucina livornese.
Aldilà dei piatti, che vi racconterò più avanti, la cosa che mi ha più colpito di questo ristorante è che curano in proprio la produzione dei sughi per i condimenti, dando vita al progetto “Sughi d’aMare” ed alla conserva “La Palamita”. Questo costituisce sicuramente un valore aggiunto notevole per l’Aragosta.
Il menù del mese, proposto presso Eataly Roma, lo trovate qui: https://www.eataly.net/it_it/negozi/roma/archivio-roma/osteria-eataly-roma/
Mi sono concesso, non fosse altro per la simpatia con la quale viene riportato nel menu, il piatto a base di alici e, per proseguire, i testaroli al sugo di CaCCiuCCo. Per l’abbinamento ho optato per un Monterossa Brut Franciacorta DOCG.
L’antipasto è costituito da una degustazione di alici in tre declinazioni : in bruschetta con burro, fritte in cartoccio e marinate. La qualità della materia prima è indiscutibile e la bruschetta è eseguita perfettamente, il fritto leggero ed asciutto lascia la possibilità di apprezzare il gusto del pesce mentre, a mio modesto parere, la regina del piatto è stata l’alice marinata: la leggerezza della marinatura e la qualità delle alici, contribuiscono a creare un connubio da applausi.
Ed arriviamo ai testaroli (https://it.wikipedia.org/wiki/Testaroli), nobile ed antica pietanza, bandiera della tradizione culinaria ligure e toscana. Qui lo chef li ha preparati condendoli con il sugo del CaCCiuCCo … è la prima volta che li assaggio in questa versione … e non sarà sicuramente l’ultima ! I testaroli catturano, quanto basta, il sugo del CaCCiuCCo, esaltandolo, e si vorrebbe che la porzione non finisse mai.
Al fine, che dirvi … l’esperienza è stata assolutamente positiva e merita un bis, anche solo per assaggiare, in beata solitudine, il CaCCiucco !

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...