La Gioconda fatta a pezzi, Blockchain nero su bianco e “delete the cash money”

gioconda

Lo scorso Primo Maggio, la rivista The Coin Tribune, presentava una proposta choc : usare la Blockchain per “tokenizzare” la Gioconda e mettere all’asta i singoli token per circa 50 miliardi di Euro. Qualche giorno dopo, sulla rivista Usbek&Rica, Stephane Distinguin affermava “vendere la Gioconda per evitare di vendere il mondo intero”. La tentazione dei singoli stati di “far cassa” con i propri gioielli è stato argomento ante Covid ed oggi è tornato in auge a causa della crisi economica portata dal virus; da noi rimarrà comunque impossibile (è sancito dalla costituzione, articolo 9 : “La Repubblica promuove lo sviluppo e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.”), ma le tentazioni, oltralpe ed oltre oceano rimangono forti. Vi confesso che queste tentazioni non mi trovano d’accordo, non tanto tecnicamente (si può fare eccome) quanto eticamente; ritengo più sano, come già è stato fatto, usare la “tokenizzazione” per dare supporto a quei tantissimi artisti emergenti che, altrimenti, aldilà della stima dei critici, avrebbero ben poco di che tirare avanti, è una nuova forma di mecenatismo che dovrebbe essere maggiormente pubblicizzata.

Rimanendo in tema Blockchain, è di un paio di giorni fa la pubblicazione del white paper “Ipotesi di adozione della tecnologia blockchain in ambito finanziario” a cura di Cassa Depositi e Prestiti, SIA ed IBM. Lo consiglio, soprattutto, a scopo didattico : può essere un’ottima lettura per capire meglio questa tecnologia e quale potenzialità può avere, soprattutto in campo finanziario. Le possibili applicazioni Blockchain trattate riguardano : KYC (Know Your Customer), Pagamenti Cross Border ed emissione obbligazioni. Su tutti ritengo più interessante il capitolo riguardante il KYC che, personalmente, avrei ampliato alla Digital Identity; dei tre filoni trattati lo ritengo quello più stimolante e più ricco di valore aggiunto. E’ comunque un bel lavoro, firmato da esperti di sicuro livello e lo trovate, tra l’altro, sul sito di CDP, seguendo questo link. Buona lettura !

Su Il Fatto Quotidiano di ieri, ho trovato un’intervista al magistrato Antonio Sabella, a cura di Giuseppe Pipitone. Sabella, oggi giudice del Riesame a Napoli e già assessore alla legalità del Comune di Roma, autore di catture eccellenti” (Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca), ricorda, come amava dire il giudice Giovanni Falcone, che per sconfiggere la criminalità organizzata, occorre seguire i flussi di denaro “follow the money”; ma Sabella si spinge oltre, non più “follow” ma “delete the cash money”, cancellare l’utilizzo del contante. Lungi da me dal dare torto ad un magistrato del calibro di Sabella ma, come già detto qualche tempo fa, io suggerirei un drastico abbassamento della soglia massima di utilizzo del contante, più che la sua definitiva cancellazione; reputo che già in questo modo, fissandola tra 300 e 500 Euro, potremmo raccogliere risultati molto ma molto soddisfacenti, non solo in termini di lotta alla criminalità.

Per chiudere questa domenica di fase 2 e un quarto, vi riporto parte di un’intervista ad alcune suore di clausura, presente oggi sull’inserto La Lettura del Corriere della Sera; chi mi conosce sa quanto siano per me vitali, e quanto ritenga siano vitali per tutti, individui ed aziende più o meno piccole, il cambiamento e l’innovazione, ebbene, ecco a voi una riflessione Suor Michela : “La fedeltà alla normalità deve mettere in campo il cambiamento. Se rimane statica è una maschera, è rigidità. Il cambiamento è necessario nella fedeltà ad una scelta di vita. I cambiamenti avvengono non perché qualcosa accade, ma perché viene in qualche modo elaborato, pensato. In questo passaggio è inutile avere lo stesso atteggiamento che avevamo venti anni fa, o anche solo due mesi fa. E’ un passaggio. E nei passaggi bisogna mettere lo zaino del passaggio.”

A prestissimo e … mai paura !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...