Il Blog di Giovanni Vattani

Dalle innovazioni nei sistemi di pagamento, alle nuove tecnologie, dal Fintech alla Blockchain

Foto di Robin Higgins da Pixabay

Che l’Open Banking sia diventato l’arena nella quale si confrontano, e si confronteranno sempre più, banche tradizionali, challenger bank e startup Fintech è ormai acclarato; Revolut ha rotto gli indugi nello scorso febbraio, in UK, e, tramite una collaborazione con True Layer, ha messo a disposizione dei suoi clienti inglesi la possibilità di aggiungere conti bancari di terze parti ai propri account Revolut; questa funzionalità è ora disponibile anche in Irlanda, prima tappa dell’espansione del servizio in tutta Europa. Circa un milione di clienti dell’isola verde potranno collegare ora, all’interno del proprio account, i dati bancari provenienti da AIB, TSB, Ulster Bank e Bank of Ireland; attraverso delle funzioni dedicate sarà possibile visualizzare il saldo e lo storico delle transazioni effettuate sul conto della banca collegata e, in una schermata ad hoc sarà possibile vedere le stesse informazioni aggregate con quelle già presenti nell’account di Revolut. Al servizio di account aggregation, operato grazie alla funzione AIS (Account Information Services), presto si dovrebbe affiancare anche la funzione di PIS (Payment Initiation Services), ovvero la possibilità di disporre un pagamento da Revolut prelevando i fondi da uno degli account bancari collegati. La visione di Revolut è, ovviamente, quella di creare una sorta di hub finanziario in grado di assistere i propri clienti per tutte le loro esigenze che la fintech inglese non è in grado di coprire in proprio. Velocità, tempismo e visione !

I vari attori dei sistemi di pagamento, nello sviluppare nuove piattaforme e funzionalità dovrebbero pensare meno all’oggetto dello sviluppo e di più al destinatario dello stesso : il cliente. Questo mindset è stata la chiave del successo di Amazon e Netflix, che hanno abituato, o per meglio dire “viziato” i propri clienti con esperienze di acquisto fluide e quasi completamente frictionless ed ora queste persone si aspettano la stessa esperienza in altri settori, compresi quelli bancari. Gli istituti di credito, tradizionali e non, dovrebbero riportare al centro dei propri pensieri il cliente, fino a poter far proprio, come slogan, il titolo di una canzone in voga negli anni ’80, “You’re always on my mind” (Pet Shop Boys). Fino ad ora un pò tutti hanno ritagliato experience diverse a seconda del canale di accesso (sito web, online banking, mobile banking), ma questo paradigma non può più reggere; l’experience del cliente, ciò che gli si offre, il modo in cui gli si offre, dovrà essere la stessa per tutti canali, e in modalità assolutamente frictionless. Di questo modo “nuovo” di vedere la customer journey dovrà far parte anche il canale fisico (per chi ce l’ha). Solo così, a mio parere, si potranno accontentare tutte le anime, assolutamente disomogenee che compongono la clientela (millennials, baby boomers, x generation e chi più ne ha più ne metta). Un piccolo passo per la banca, un grande passo per la clientela.

In questa nuova ottica, andranno anche analizzate le singole peculiarità delle varie tipologie di cliente: se unica e fluida dovrà essere l’experience, ampia e varia dovrà essere l’offerta di servizi. Particolarmente interessante è la generazione dei Millennials (ovvero tutti i nati tra i primi anni ottanta e la prima metà degli anni novanta). Questa è la generazione di coloro che prediligono la condivisione delle risorse; da un recente studio è emerso che i Millennials sono in grado di risparmiare circa 100 € al mese condividendo risorse e circa il 50% di loro, in Europa, condivide la propria auto, le spese finanziarie, e questa quota, a causa della crisi che ha portato e porterà la pandemia, è destinata ad aumentare. Occhio agli sharing Millennials quindi !

A prestissimo e … mai paura !

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: