NumberX e l’open banking, gli snack di Goldman Sachs e una lezione di cinese

Fondata lo scorso anno a Vienna dall’ex Country Manager di Revolut Claudio Wilhelmer e dall’ex Chief Revenue Officer di Anyline Matthias Seiderer, NumberX si propone di diventare a breve uno dei protagonisti del fintech europeo. Sulla scia di quanto fatto in UK da Curve e sfruttando le potenzialità dell’Open Banking, NumberX offre una carta Mastercard (con relativa app), che può essere collegata a tutti i conti bancari dell’utente e può essere utilizzata in tutto il mondo per pagare o per prelevare allo sportello ATM (gratuitamente); l’offerta è completata da un’assicurazione che copre il cliente nei suoi viaggi (assicurazione medica), durante i noleggi di veicoli e negli acquisti. Il design della carta è accattivante e moderno e la app sembra offrire anche funzionalità di supporto alla gestione finanziaria. Il prodotto verrà inizialmente offerto in Germania e Austria e, al momento, il sito di NumberX accetta pre-registrazioni. Un ottimo prodotto, almeno sulla carta, in attesa di poterlo testare, che usa in modo pieno e corretto le funzionalità dell’Open Banking. Non ci resta che aspettare NumberX sveli i suoi “misteri” !

Giusto qualche giorno fa, dalle colonne di questo blog, vi davo notizia di come CitiGroup stia affrontando le problematiche collegate allo smart working prolungato che affliggono i propri dipendenti. Non tutte la aziende si stanno prendendo carico di questa situazione, o meglio, non tutte se ne stanno prendendo carico allo stesso modo: è il caso di Goldman Sachs dove, sembrerebbe, nei giorni scorsi, alcuni dirigenti preoccupati dalle sempre più diffuse lamentele dei propri lavoratori, dovute allo stress da smart working (orari prolungati, ritmi incessanti, confusione di ruoli tra casa e ufficio), hanno pensato di donare ai dipendenti, pagandoli di tasca propria, dei cesti contenenti frutta e snack, nella speranza che questo gesto potesse mitigare la situazione esplosiva. Qualcuno sembra aver gradito l’offerta che, però, nella stragrande maggioranza dei casi, è stata rispedita al mittente con sdegno; sdegno ancora maggiore se si paragona questa iniziativa ad altre provenienti sempre dal settore bancario come, ad esempio, quelle intraprese dalla banca statunitense Jefferies (che ha dotato migliaia di attrezzature per l’esercizio fisico, comprese le costosissime gym bike Peloton) o dal Credit Suisse, che ha preferito elargire un sostanzioso extrabonus (circa 20.000 Euro pro capite). A chi dice che lo smart working sia il cosiddetto “new normal”, ribatterei con le cifre trapelate proprio da alcuni rapporti di Goldman Sachs che dipingono una realtà ben poco “normale”: altissimo tasso di dipendenti che hanno chiesto un supporto psicologico, alto tasso di dipendenti attualmente in malattia per sintomi correlati allo stress, frequenti episodi di suicidio. Possiamo tornare, appena possibile, al “Old Normal” per favore ?

Tornando in parte all’apertura di questo post, se paragoniamo l’offerta fintech europea con quella cinese appaiono chiare alcune differenze sostanziali che sarebbe opportuno fossero mandate a memoria dagli imprenditori europei. In prodotti come AliPay, WeChat, Grab e PayTM si è preferito adottare quello che, in una recente intervista, Chris Skinner ha definito “customer-first spirit”, ma lo hanno fatto davvero e non è stato solo sbandierato, come spesso avviene da noi; i cinesi hanno preferito creare degli ecosistemi di servizi dai quali è possibile accedere sia a prodotti offerti direttamente dalla piattaforma che da partner come Uber e AirBnB. Altro driver che è stato preso a cuore da quelle parti è il “mobile first”, se non addirittura il “mobile only”: ci si è completamente spogliati dai pregiudizi, prediligendo soltanto il canale mobile e tale scelta è stata vincente; qui da noi, invece, soprattutto in Italia, sentiamo ancora parlare di fantomatiche “signora Maria” e di necessità di un “presidio fisico” … niente di più sbagliato ! Innovare ed avere il coraggio di farlo fino in fondo, di questo c’è bisogno in Europa, in Italia e a tutte le latitudini e longitudini !

A prestissimo e… mai paura !

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